Il nuovo 25 Aprile

pubblicato il 13 Febbraio 2006 alle 14:21

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L’11 Febbraio, con due settimane di ritardo, la Camere sono state ufficialmente sciolte facendo entrare in clima elezioni tutta la popolazione italiana. La data è fissata il 9 e 10 Aprile, una data che, nonostante le pressioni di Berlusconi per rinviarla, il Presidente della Repubblica Ciampi ha definito “irrinunciabile e non rinviabile”. E’ la prima di una serie di vittorie che ci aspettiamo tutti per riportare il nostro Paese degno di essere appellato come tale, una vera Nazione. Ieri l’Unione ha presentato il programma di Unione, appunto, tra i vari partiti e partitelli per tenere banco alla coalizione berlusconiana. Due giorni, che guarda caso cadono in Aprile, quasi mi verrebbe da definirla una nuova Liberazione Partigiana, il nemico non è sanguinario, non scende in piazza ad uccidere, ma specula su di noi fino ad ucciderci. Allora sentiamoci tutti dei Partigiani, combattiamo l’oppressione dittatoriale del berlusconialismo perchè altri 5 anni di un governo come questo dell’ultima legislatura significherebbe affossare ancora di più una nazione ormai allo sbando sia internamente che internazionalmente. Una vittoria dell’opposizione potrebbe rappresentare un giusto punto di inizio verso il miglioramente economico e sociale, ma sopratutto chiuderebbe un’era di 15 anni berlusconiani che poco hanno da invidiare al ventennio. Popolo italiano, mi rivolgo a voi, ci giochiamo tutto, quando lo avevate eletto dicevate che se era riuscito a crearsi un impero magari qualche idea decente per noi poteva averla, ebbene dopo 5 anni di patemi, di condoni, di leggi ad personam, di accuse alla magistratura e di fobia comunista, volete davvero lasciarlo al potere?

L’Arte dello Scarabocchiare

pubblicato il 11 Febbraio 2006 alle 22:33

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Qualcuno penserà che sia azzardato, esagerato, paragonare un semplice scarabocchio ad un’opera d’arte. Riflettiamo: da che cosa nasce l’arte chiamata dello scarabocchiare? Essa è pura improvvisazione, a volte viene creata senza un preciso volere o intento, dando vita ad alcuni disegni di piacevola e gradita visione. Sono moleplici le situazioni in cui lo scarabocchio viene partorito, dalla noia, dal relax o dalla timidezza di esprimere un pensiero a parole. I disegni più comuni sono le facce, le caricature e gli animali, contornati da sfumature fantasy o anormali. L’arte può nascere dal nostro stesso inconscio che agisce in queste particolari situazioni dissociando il cervello dalla mano. C’è chi osa definire tutto questo Pop-art, chi si oppone, ma nessuno può negare che talvolta si ottengono propri e veri piccoli capolavori designati in un momento di distrazione o svago, a dare convinzione che artisti di può diventare senza saper disegnare.

L’Evoluzione del Mercato Discografica

pubblicato il 8 Febbraio 2006 alle 16:05

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Dal 2001, con l’avvento dei programmi p2p, il mercato discografico ha subito una pesante contrazione della domanda, anche se questo non sembra aver prodotto variazioni del prezzo dei singolo cd. La novità sta che gli amanti della musica possono condivedere, scambiare files musicali attraverso diversi programmi, scegliendo quali brani scaricare, senza essere più costretti all’acquisto di interi cd, e personalizzare le compilation. L’utente così supera il mercato discografico e gratuitamente può avere la musica che gli interessa. Questo mezzo della condivisione, la diffusione via internet è la migliore pubblicità per i gruppi che senza costi possono farsi conoscere con la semplicità di un download. Da poco gli Arctic Monkeys sono stati i primi a mettere un intero demo acquistabile unicamente sul web che ha segnato il loro successo, facendoli diventare da artisti sconosciuti a grandi della musica rock britannica. Ma non solo lo sharing gratuito è presente sul web, iTunes di Apple ha un archivio vastissimo di files da scaricare al prezzo irrisorio di 99 centesimi l’uno. Questo metodo procura dei profitti altissimi alle case discografiche, più alti di quelle derivate dalle vendite nei negozi, ma nonostante questo è pressante la richiesta delle major di aumentare il prezzo dei singoli brani. Le case discografiche sono mosse dall’avidità di speculare su un mercato che è in continuo ribasso, per questo già dopo il 2001 i prezzi dei cd aumentarono, e forse proprio per questo, i compensi agli artisti sono inferiori del 10%, una quota poco gratificante verso chi fa arte musicale. L’artista, è vero, ha come intenzione quella di fare arte, di divulgarla, di portare il proprio pensiero, le proprie parole al maggior numero di persone, ma gli deve essere riconosciuto ampiamente il merito della sua produzione. Gli Arctic Monkeys potrebbero essere solo i primi di una lunga serie di artisti in grado di svincolarsi dalla morsa delle case discografiche. Eppure una soluzione a tutto questo può esserci, in molti hanno avanzato l’ipotesi di introdurre un canone fisso mensile, di una cifra minima, per l’uso dei programmi p2p, una cifra che non creerebbe problemi all’utente, che abbandonerebbe l’illegalità dell’azione e i rischi che ne conseguono, e apporterebbe agli artisti e alle case discografiche dei profitti già superiori alle vendite solo con l’utenza americana. Insomma il mercato discografico che abbiamo conosciuto fino ad adesso è destinato a mutare, o addirittura a scomparire per far posto ad un mercato teclonologico, per adattarsi alle nuove esigenze del consumatore che ormai non è più disposto a spendere cifre che si aggirano intorno ai 20 euro per poche manciate di brani che gli interessano.

In onore di Kevlar che mi ha dato l’idea.

Manda in Fumo la Legge Fini

pubblicato il 8 Febbraio 2006 alle 15:49

Divieto di Fumare

Con una differenza di quasi 100 voti, oggi la legge proposta dalla maggioranza, che già proposero nel 1997, passa alla Camera dei Deputati. Una legge che mette sullo stesso piano le droghe leggere e le droghe pesanti, una legge che non rispetta le persone ma le generalizza credendo che il carcere e la comunità possano redimerle. Chiunque trovato in possesso di una quantità superiore ad un minimo che verrà stabilito in una tabella, rischierà dai 6 ai 20 anni, siano esse dosi di comune marjiuana siano eroina o pastiglie sintetiche. Inevitabilmente carceri e comunità si riempiranno di tutti quei ragazzi che verranno colti nell’uso di qualsivoglia droga, visto che oramai non vi è più alcuna distinzione, con conseguenti sgravi fiscali sullo stato. Inoltre basterà essere fermati con due dosi, seppur minime, di due diverse droghe per essere considerati a tutti gli effetti degli spacciatori.

No alla proibizione!

No al Calcio Moderno

pubblicato il 7 Febbraio 2006 alle 16:15

No al Calcio Moderno

Le sviste di Dattilo e collaboratori a sette giorni dal big-match fra la Juventus e l’Inter hanno scatenato il mondo del calcio con storie vecchie ormai quanto lo sport stesso. Sudditanza psicologica delle quaterne arbitrali, favoreggiamenti verso le grandi squadre, tutto che si aggiunge alle bancarotte fraudolente, ai ripescaggi, alle fidejussoni false, al doping e alle partite taroccate. L’Internazionale con i suoi più altolocati esponenti: Moratti, Facchetti e Mancini, accusa la Juventus, accusa il sistema calcio; la Juventus si difende con la distribuzione di un DVD contenente le prove dei favori della classe arbitrale in sei partite del corrente campionato all’Internazionale. Un argomento che fa passare in secondo piano l’acquisizione dei diritti di trasmissioni delle partite della Roma da parte di Mediaset per qualcosa che gira intorno ai 100 milioni di euro. Tutti zitti, tutti che monopolizzano l’attenzione sulle grandi squadre ma in tutto questo chi ci rimette? Ci rimette ilcittadino, lo spettatore che vede sempre di più un commercio e non uno sport; ci rimettono le piccole squadre che continuano a giocarsi un campionato parallelo del quale solo ogni tanto viene ricordato.

Per questo diciamo no al calcio moderno, agli stipendi miliardari, alle telivisioni commerciali, all’Epo, perchè lo sport deve essere decontaminato, altrimenti si finirà per dimenticare qual è la sua vera natura: unire e divertire.