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	<title>Commenti a: Addio LibertÃ</title>
	<link>http://raiken.megghy.com/addio-liberta/</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 20:39:41 +0000</pubDate>
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		<title>di akira</title>
		<link>http://raiken.megghy.com/addio-liberta/#comment-18</link>
		<pubDate>Mon, 27 Mar 2006 20:50:26 +0000</pubDate>
		<guid>http://raiken.megghy.com/addio-liberta/#comment-18</guid>
					<description>Come non essere d'accordo.
PerchÃ¨ non aggiungere quella particolare moda chiamata &quot;letteratura&quot;, dove vengono inseriti anche libri di fantasie sessuali vissute da ragazzine di 12 anni e raccontate una volta che queste raggiungono i 17/18 anni. 
Commento puramente ironico, ma se si vedono di queste cose in giro, non Ã¨ poi cosÃ¬ strano pensare che, alla fin fine, i ragazzini sotto i 16 anni ne sanno molto piÃ¹ degli adulti riguardo alle perversioni di qualunque genere. Tra i reati peggiori, quelli che spiccano di piÃ¹ sono naturalmente quelli mossi da minorenni.
Ma perchÃ¨ tutto questo disagio e ribellione?
PerchÃ¨ questa  introversione generale?
L'adolescenza di per sÃ© Ã¨ un periodo di difficile comprensione, per i ragazzi e per gli adulti stessi, in mancanza di appoggi esterni, di elasticitÃ  mentale ecc, le difficoltÃ  giÃ  presenti vanno a gonfiarsi oltre misura, e affiancate alle emozioni giÃ  forti per l'etÃ , si creano i complessi che tutti ben conosciamo.
Ma perchÃ¨?...perchÃ¨ per gli adulti tutto Ã¨ semplice, tutto Ã¨ stupido, tutto va fatto in quel modo ed il resto non conta, perchÃ¨ il mondo non concede tempo. PerchÃ¨ la fantasia sta venendo piano piano confusa e abbandonata.
La serietÃ  e la normalitÃ  imposta sono le linee che regnano sovrane. E la troppa serietÃ  crea facili mostri.
La ribellione e la violenza sono una conseguenza ovvia. Ad azione consegue reazione.

Il gioco: basta comprenderlo, basta capire che c'Ã¨ differenza, cosÃ¬ come si giocava a soldatini, non si uccideva il compagno di gioco. A monte c'Ã¨ l'istruzione della famiglia e della scuola. Ed i responsabili di un comportamento scorretto vanno sempre SEMPRE cercati A MONTE.
Pura immaginazione, valvola di sfogo in un clima di vita pressante e pesante.
L'alternativa ad una serata di rincoglionimento televisivo.
In breve: basta assumersi le proprie responsabilitÃ . Scaricare le colpe della propria idiozia, non Ã¨ che una riconferma della stessa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come non essere d&#8217;accordo.<br />
PerchÃ¨ non aggiungere quella particolare moda chiamata &#8220;letteratura&#8221;, dove vengono inseriti anche libri di fantasie sessuali vissute da ragazzine di 12 anni e raccontate una volta che queste raggiungono i 17/18 anni.<br />
Commento puramente ironico, ma se si vedono di queste cose in giro, non Ã¨ poi cosÃ¬ strano pensare che, alla fin fine, i ragazzini sotto i 16 anni ne sanno molto piÃ¹ degli adulti riguardo alle perversioni di qualunque genere. Tra i reati peggiori, quelli che spiccano di piÃ¹ sono naturalmente quelli mossi da minorenni.<br />
Ma perchÃ¨ tutto questo disagio e ribellione?<br />
PerchÃ¨ questa  introversione generale?<br />
L&#8217;adolescenza di per sÃ© Ã¨ un periodo di difficile comprensione, per i ragazzi e per gli adulti stessi, in mancanza di appoggi esterni, di elasticitÃ  mentale ecc, le difficoltÃ  giÃ  presenti vanno a gonfiarsi oltre misura, e affiancate alle emozioni giÃ  forti per l&#8217;etÃ , si creano i complessi che tutti ben conosciamo.<br />
Ma perchÃ¨?&#8230;perchÃ¨ per gli adulti tutto Ã¨ semplice, tutto Ã¨ stupido, tutto va fatto in quel modo ed il resto non conta, perchÃ¨ il mondo non concede tempo. PerchÃ¨ la fantasia sta venendo piano piano confusa e abbandonata.<br />
La serietÃ  e la normalitÃ  imposta sono le linee che regnano sovrane. E la troppa serietÃ  crea facili mostri.<br />
La ribellione e la violenza sono una conseguenza ovvia. Ad azione consegue reazione.</p>
<p>Il gioco: basta comprenderlo, basta capire che c&#8217;Ã¨ differenza, cosÃ¬ come si giocava a soldatini, non si uccideva il compagno di gioco. A monte c&#8217;Ã¨ l&#8217;istruzione della famiglia e della scuola. Ed i responsabili di un comportamento scorretto vanno sempre SEMPRE cercati A MONTE.<br />
Pura immaginazione, valvola di sfogo in un clima di vita pressante e pesante.<br />
L&#8217;alternativa ad una serata di rincoglionimento televisivo.<br />
In breve: basta assumersi le proprie responsabilitÃ . Scaricare le colpe della propria idiozia, non Ã¨ che una riconferma della stessa.
</p>
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