pubblicato il 19 Febbraio 2006 alle 23:13

Osservate la faccia intelligente del nostro beneamato Ministro Calderoli, faccia sveglia di un moderato uomo politico, capace di valutare le situazioni e scegliere sempre l’atteggiamento più adatto ad una persona che governa un paese. Un giornale danese ha pubblicato delle vignette satiriche su Maometto scatendando l’ira dell’Islam troppo stanco della convita superiorità socio-religiosa dei “democratici d’Occidente”. La situazione tra Occidente ed Oriente, ma più propriamente tra due tipi di fanatismo diverso, uno religioso e l’altro commerciale era tesa, infuocata, bastava una goccia per far traboccare il vaso, per far scatenare la folla nelle piazze e nelle vie, la classica intifada. Qui entra in gioco l’uomo moderato che sta al governo, che tale non si è dimostrato sfoggiando, orgoglioso di sè, una maglietta con le vignette poi bandite su Maometto, scatenando quello che era prevedibile, una guerriglia contro il consolato italiano a Bengasi, in Libia. Sono morte 11 persone, per un gesto folle di un uomo politico irrazionale, 11 persone che devono pesare sulla coscienza dell’ex Ministro. Scrivo ex perchè è stato indotto a delle dimissioni forzate, richieste a gran voce da maggioranza ed opposizione, quando doveva essere il Capo del Governo in persona ad assumersi l’onere di allontanare Calderoli e la sua irresponsabilità . Per tanto Calderoli è da ritenersi colpevole di 11 morti e deve essere processato penalmente per concorso di omicidio.
Vergogna!
pubblicato il 17 Febbraio 2006 alle 20:45

L’ultimo baluardo della società utopica sta per diventare solo un ricordo da trascrivere nei libri di storia o da studiare nelle facoltà di economia. Il governo danese, l’opposizione del centro-sinistra e il partito nazionalista hanno votato all’unaminità la sospensione dello Stato Libero di Christiania. Fondata nel 1971 da un gruppo di hippies che occuparano degli edifici militari abbandonati, Christiania divenne il primo esperimento di società autogestita in Europa. Ogni abitante ha un ruolo preciso all’interno della società , la proprietà è collettiva e non privata. La fama di Christiania è legata sopratutto al traffico di stupefacenti che è legalizzato e controllato dalla polizia danese, che permette così che sia circoscritto soltando nel quartiere-stato. Rimangono comunque bandite le droghe pesanti. Fino al 2004 l’hashish veniva venduto in chioschetti nella famosa Pusher Street, chioschetti poi distrutti dagli stessi proprietari sulle pressioni del governo danese, come unica possibilità per conservare l’indipendenza. Dal 1995 i residenti non pagano tasse su accordo con il governo del tempo; le case residenziali sono sprovviste, per volontà della comunità , di acqua, luce e gas. Il governo quindi ha varato il nuovo piano che smantellerà il quartiere per far posto ad una zona dove sorgeranno moderni palazzi con l’intenzione di venderli o affittarli ai residenti di Christiania. Ovviamente i “christianiti’ non possono permettersi questi costosi appartamenti dato che guadagnano meno di 200 euro al mese, vivendo sopratutto con il baratto. La perdita di Christiania avrà anche due risvolti meno considerati, da una parte la Danimarca perderà una delle sue più importanti attrazioni turistica, seconda solo alla famosa Sirenetta di Copenaghen, dall’altra si riverseranno sulle strade quei disadattati della società che in Christiania trovavano accoglienza e una società capace di redimerli. In tutto questo, però, rimane una concessione geniale del governo danese: la zona continuerà a non essere accessibile ai autoveicoli.
Potete trovare maggiorni informazioni nel sito ufficiale di Christiania: www.christiania.org
pubblicato il 16 Febbraio 2006 alle 15:17

Esprimo felicitazione per la giusta risoluzione del provvedimento preso, circa tre settimane fa, contro i siti coolstreming.it e calciolibero.com che erano stati sequestati dalla Guardia di Finanza con l’accusa di trasmettere partite di calcio illegalmente sulla rete. Magari chi leggerà questo articolo non capirà di cosa si stia discutendo, ebbene mi sembra doveroso dare qualche delucidazione a riguardo. Coolstreming.it e Calciolibero.com sono due siti di informazione libera sulla tecnologia p2p che, attraverso il download di piccoli programmi, danno l’opportunità , tramite dei link elencati nei siti, di connettersi ai programmi che scaricano in tempo reale determinati programmi, presenti nel palinsesto di TV Cinesi e Giapponesi. Praticamente attraverso il web, grazie a questi programmini scaricabili nei siti sopra citati, possiamo vedere qualunque TV trasmetta i proprii programmi televisivi sul web. Ma qual è la differenza sostanziale tra queste TV e Sky che ha i diritti delle partite di calcio in Europa? Sky, acquisiti i diritti delle partire, li rivende ai suoi utenti con i vari pacchetti Calcio Premium e così via, queste TV orientali invece che rivenderli li trasmettono gratuitamente sul web e sappiamo che una cosa pubblicata sul web diventa di tutti. In sostanza non c’è nessun atto illecito nè da parte dei siti che furono sequestrati, nè da parte delle TV che trasmettono via web i loro palinsesti, semmai l’atto illecito lo compiono le Tv private che ci fanno pagare un qualcosa che potremo avere gratuitamente.
Questa è la democrazia di internet.
pubblicato il 15 Febbraio 2006 alle 12:48

Per quanto tempo ci hanno costretto a subire la pubblicità di Tele2 dove si mettevano a confronto le tariffe della suddetta con quelle di Telecom Italia, convincendoci che Tele2 era conveniente? Che convenienza! La mia inchiesta odierna non si base sulla veriidicità di questo confronto, decido di prenderlo per buono, altrimenti ci vorrebbe coraggio per mandare uno spot privo di fondamenta. Vi parlerò di Skype, può sembrare un argomento di cui si è già detto tutto e di più, ma in prima persona noto con dispiacere di come ancora pochi conoscano “La Vera Telefonia”. Skype (scaricabile nella sezione download), è un programmino gratuito che permette di avviare conversazioni audio con qualsiasi utente utilizzi contemporaneamente il programma. Quindi io risiedente in Italia posso conversare con un mio amico in Brasile senza pagare un soldo, soltanto attraverso Skype. Ma non è finita, può capitare che vogliamo chiamare qualcuno che non ha il computer o non ha Skype, è possibile, quindi, acquistare della carte prepagate da 10 euri per effettuare chiamate verso fissi e cellulari. Ecco che ora entra il gioco il mio confronto tra le tariffe Skype e Tele2; il tariffario Tele2 (anche questo scaricabile nella sezione dowload) è preso direttamente dal sito della Tele2 e fa parte di una promozione considerata ad alto risparmio.
Vediamo qualche esempio di tariffa per minuto in varie zone, sottolino che per Tele2 non considero lo scatto alla risposta che con Skype non è presente:
- Canada - Tele2 0,13 euri - Skype 0,020 euri
- Argentina - Tele2 0,60 euri - Skype 0,020 euri
- Costa Rica - Tele2 0,60 euri - Skype 0,060 euri
Come possiamo vedere la differenza fra i due costi è notevole addirittura in certi casi si sfiora il 300%, queste tariffe, però, non sono convenienti per le chiamate nazionali, ovviamente perchè Skype è un programma internazione con tariffe base per tutti. Le stesse tariffe di Skype sono convenienti anche per le chiamate verso i cellulari e sul sito ufficiale del programma, skype.com, c’è anche la possibilità di comperare accessori che facilitano le chiamate come telefoni a banda larga o telefoni USB.
Allora adesso guardate il logo di Skype, bello, solare, paccioccoso e conscio di aver fatto di veramente rivoluzionario e adesso ditemi: li vogliamo tagliare fuori questi sfruttatori?
pubblicato il 14 Febbraio 2006 alle 11:27

La nostra società ci impartito la necessità di comprare sempre e tutto, anche a costo di farlo a rate, in una corsa spietata verso il possesso assoluto che mai una persona comune potrà ottenere. Nell’ottica di impoverire sempre di più il comune cittadino, nascono la rateizzazione, il pagamento posticipato e tutte queste varianti del rubare vero e proprio. Ma il furto più grande rimangono le feste inventate dagli agenti marketing delle più importanti multinazionali. Perchè riportare in vita Halloween? Perchè la festa del Papà o della Mamma? Ma sopratutto, San Valentino! Questa festa passa per essere il giorno degli innamorati che festeggiano il loro amore scambiandosi doni che variano dall’oggettistica, ai dolciumi, alla gioielleria e via dicendo. Secondo uno studio di Confcommercio, la spesa media sarà compresa tra i 50-150 euro dei più giovani ed i 130-300 dei 28-40enni. Allora ditemi: chi festeggia realmente? Gli innamorati o tutte le aziende che speculano su ogni nostro sentimento, su ogni nostro pensiero, che ci inducono all’acquisto sempre e comunque?
No al consumismo, consuma solo il necessario.
pubblicato il 13 Febbraio 2006 alle 18:58

Ci hanno allungato la durata del giorno, non lo sapevate? Addio vecchie abitudini, quando sapevamo che alle 23:59:59 il secondo dopo avrebbe fatto scattare inesorabilmente il nuovo giorno azzerando l’ora. Noi profani non ci siamo accorti che ci hanno aggiunto almeno altre 2 ore nell’orario. Ormai è sempre più frequente vedere nei palinsesti televisivi orari improponibili, che sfuggono dalla comune normalità e che ci lasciano riflettere. Il primo caso che ho riscontrato è stata la messa in onda della pubblicità dell’ultimo SuperBowl su Italia1, la cosa strana non era tanto che facevano passare questo evento come qualcosa al quale tutti dovevano assistere, manco fosse la peregrinazione alla Mecca per un musulmano, ma l’orario esposto: le 24:45. Qualcosa non mi quadrava, pensai che fosse solo un caso, non si erano accorti della gravità del fatto ma con grande stupore ho appreso che anche la Rai non voleva essere da meno, e se la Mediaset ci aveva rifilato un’ora in più, la nostra bella televisione nazionale ce ne sta regalando ben 2. Il palinsesto sportivo per le Olimpiadi Invernali esposto durante Sabato Sprint dell’11 Febbraio recitava che a partire dalle 25:00 sarebbero state messe in onda le repliche delle gare. Dopo averci fatto credere che i giorni siano composti da almeno 26 ore cosa faranno adesso? Ci faranno credere che la terra è triangolare?
Grazie all’Age per l’immagine.
pubblicato il 13 Febbraio 2006 alle 14:21

L’11 Febbraio, con due settimane di ritardo, la Camere sono state ufficialmente sciolte facendo entrare in clima elezioni tutta la popolazione italiana. La data è fissata il 9 e 10 Aprile, una data che, nonostante le pressioni di Berlusconi per rinviarla, il Presidente della Repubblica Ciampi ha definito “irrinunciabile e non rinviabile”. E’ la prima di una serie di vittorie che ci aspettiamo tutti per riportare il nostro Paese degno di essere appellato come tale, una vera Nazione. Ieri l’Unione ha presentato il programma di Unione, appunto, tra i vari partiti e partitelli per tenere banco alla coalizione berlusconiana. Due giorni, che guarda caso cadono in Aprile, quasi mi verrebbe da definirla una nuova Liberazione Partigiana, il nemico non è sanguinario, non scende in piazza ad uccidere, ma specula su di noi fino ad ucciderci. Allora sentiamoci tutti dei Partigiani, combattiamo l’oppressione dittatoriale del berlusconialismo perchè altri 5 anni di un governo come questo dell’ultima legislatura significherebbe affossare ancora di più una nazione ormai allo sbando sia internamente che internazionalmente. Una vittoria dell’opposizione potrebbe rappresentare un giusto punto di inizio verso il miglioramente economico e sociale, ma sopratutto chiuderebbe un’era di 15 anni berlusconiani che poco hanno da invidiare al ventennio. Popolo italiano, mi rivolgo a voi, ci giochiamo tutto, quando lo avevate eletto dicevate che se era riuscito a crearsi un impero magari qualche idea decente per noi poteva averla, ebbene dopo 5 anni di patemi, di condoni, di leggi ad personam, di accuse alla magistratura e di fobia comunista, volete davvero lasciarlo al potere?
pubblicato il 11 Febbraio 2006 alle 22:33

Qualcuno penserà che sia azzardato, esagerato, paragonare un semplice scarabocchio ad un’opera d’arte. Riflettiamo: da che cosa nasce l’arte chiamata dello scarabocchiare? Essa è pura improvvisazione, a volte viene creata senza un preciso volere o intento, dando vita ad alcuni disegni di piacevola e gradita visione. Sono moleplici le situazioni in cui lo scarabocchio viene partorito, dalla noia, dal relax o dalla timidezza di esprimere un pensiero a parole. I disegni più comuni sono le facce, le caricature e gli animali, contornati da sfumature fantasy o anormali. L’arte può nascere dal nostro stesso inconscio che agisce in queste particolari situazioni dissociando il cervello dalla mano. C’è chi osa definire tutto questo Pop-art, chi si oppone, ma nessuno può negare che talvolta si ottengono propri e veri piccoli capolavori designati in un momento di distrazione o svago, a dare convinzione che artisti di può diventare senza saper disegnare.
pubblicato il 8 Febbraio 2006 alle 16:05

Dal 2001, con l’avvento dei programmi p2p, il mercato discografico ha subito una pesante contrazione della domanda, anche se questo non sembra aver prodotto variazioni del prezzo dei singolo cd. La novità sta che gli amanti della musica possono condivedere, scambiare files musicali attraverso diversi programmi, scegliendo quali brani scaricare, senza essere più costretti all’acquisto di interi cd, e personalizzare le compilation. L’utente così supera il mercato discografico e gratuitamente può avere la musica che gli interessa. Questo mezzo della condivisione, la diffusione via internet è la migliore pubblicità per i gruppi che senza costi possono farsi conoscere con la semplicità di un download. Da poco gli Arctic Monkeys sono stati i primi a mettere un intero demo acquistabile unicamente sul web che ha segnato il loro successo, facendoli diventare da artisti sconosciuti a grandi della musica rock britannica. Ma non solo lo sharing gratuito è presente sul web, iTunes di Apple ha un archivio vastissimo di files da scaricare al prezzo irrisorio di 99 centesimi l’uno. Questo metodo procura dei profitti altissimi alle case discografiche, più alti di quelle derivate dalle vendite nei negozi, ma nonostante questo è pressante la richiesta delle major di aumentare il prezzo dei singoli brani. Le case discografiche sono mosse dall’avidità di speculare su un mercato che è in continuo ribasso, per questo già dopo il 2001 i prezzi dei cd aumentarono, e forse proprio per questo, i compensi agli artisti sono inferiori del 10%, una quota poco gratificante verso chi fa arte musicale. L’artista, è vero, ha come intenzione quella di fare arte, di divulgarla, di portare il proprio pensiero, le proprie parole al maggior numero di persone, ma gli deve essere riconosciuto ampiamente il merito della sua produzione. Gli Arctic Monkeys potrebbero essere solo i primi di una lunga serie di artisti in grado di svincolarsi dalla morsa delle case discografiche. Eppure una soluzione a tutto questo può esserci, in molti hanno avanzato l’ipotesi di introdurre un canone fisso mensile, di una cifra minima, per l’uso dei programmi p2p, una cifra che non creerebbe problemi all’utente, che abbandonerebbe l’illegalità dell’azione e i rischi che ne conseguono, e apporterebbe agli artisti e alle case discografiche dei profitti già superiori alle vendite solo con l’utenza americana. Insomma il mercato discografico che abbiamo conosciuto fino ad adesso è destinato a mutare, o addirittura a scomparire per far posto ad un mercato teclonologico, per adattarsi alle nuove esigenze del consumatore che ormai non è più disposto a spendere cifre che si aggirano intorno ai 20 euro per poche manciate di brani che gli interessano.
In onore di Kevlar che mi ha dato l’idea.
pubblicato il 8 Febbraio 2006 alle 15:49

Con una differenza di quasi 100 voti, oggi la legge proposta dalla maggioranza, che già proposero nel 1997, passa alla Camera dei Deputati. Una legge che mette sullo stesso piano le droghe leggere e le droghe pesanti, una legge che non rispetta le persone ma le generalizza credendo che il carcere e la comunità possano redimerle. Chiunque trovato in possesso di una quantità superiore ad un minimo che verrà stabilito in una tabella, rischierà dai 6 ai 20 anni, siano esse dosi di comune marjiuana siano eroina o pastiglie sintetiche. Inevitabilmente carceri e comunità si riempiranno di tutti quei ragazzi che verranno colti nell’uso di qualsivoglia droga, visto che oramai non vi è più alcuna distinzione, con conseguenti sgravi fiscali sullo stato. Inoltre basterà essere fermati con due dosi, seppur minime, di due diverse droghe per essere considerati a tutti gli effetti degli spacciatori.
No alla proibizione!