N7W: Cambiano le 7 Meraviglie del Mondo

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Restano ancora cinquantuno giorni e le sette meraviglie del mondo non saranno più le stesse.
Non si tratta di un errore, ma di una singolare iniziativa lanciata dallo svizzero Bernard Weber fondatore della New Open World Foundation.All’iniziativa, indetta il primo gennaio 2006, hanno partecipato già 45 milioni di persone che hanno potuto votare attraverso internet, o con il proprio telefono, sette delle ventuno candidate a diventare le nuove meraviglie del mondo. La lista, scremata da un team di esperti e architetti, è stata prima definita da un’altra votazione che ha permesso di scegliere qualunque creazione umana esistente. In gara sono rimaste opere come: il Colosseo, il Taj Mahal indiano, la Grande muraglia cinese e la torre Eiffel. Figura anche la Grande Piramide di Giza, unica superstite, delle vecchie sette meraviglie, considerata concorrente onorario della gara. Lo scopo principale però, a detta di Weber, è quello di poter raccogliere i fondi per restaurare e riportare in vita alcuni dei monumenti più belli del mondo, come il Buddha di Bamiyan distrutto dai Talebani in Afghanistan. Infatti si potrà comprare un attestato di voto per il monumento preferito al costo di due dollari che serviranno a finanziare questo progetto. Secondo Weber si sta creando per la prima volta una memoria globale rispettando e celebrando la libertà culturale.


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